Chi sono

La fotografia, la mia passione
 

Fotografo

Giacomo Augugliaro


Con la reflex tra le mani, la mente si svuota, lo sguardo si amplia: questa nuova percezione di luci e colori mi fa sentire così…senza pensieri!


Si sa, gli incontri importanti nella vita accadono sempre per caso! Ed è proprio così che nel febbraio 2010 ho la fortuna ed il piacere di tenere per la prima volta tra le mani una reflex. La ammiro, studio ogni suo componente, ho quasi soggezione a sbirciarvi, perché sento che poi niente sarà più come prima!

Mi decido, appoggio l’occhio al mirino, inquadro e scatto: ecco, si apre un mondo nuovo!

Sono sempre più curioso, mi appassiono, leggo, studio e, giorno dopo giorno, scatto dopo scatto, mi accorgo che fotografare mi rende libero e senza pensieri, alla ricerca di quella strana sensazione che mi fa sentire un po’ più protagonista e non solo spettatore di ciò che mi circonda.

La passione per i paesaggi naturali ed il mondo animale, associati alla fotografia, sono stati il pretesto per allargare i miei orizzonti di provincia e spingermi un pochino più in là. I viaggi, ovunque essi siano, hanno sempre una parentesi fotografica che sarebbe un peccato omettere, ma questo spesso comporta un’insolita attesa agli orari più disparati per poter includere quell’elemento aggiunto che contribuisce a render ancora più speciale lo scatto finale. Che sia la luce calda di un tramonto o la fievole luce del primo mattino la fotografia di paesaggio richiede inevitabilmente pazienza e sacrificio.

Ho scoperto il piacere di rimanere solo ad osservare e contemplare le bellezze del creato e non importa dove sono o a quanti km lontano da casa; in qualunque luogo del mondo mi ritrovo, la fotografia è il mio mezzo di evasione dal caos, dai pensieri, dal frastuono, che permette di immergere completamente me stesso in una dimensione molto spesso sconosciuta: il silenzio della natura.

Un silenzio fatto di suoni dolci e melodiosi come l’eterno scorrere dell’acqua di un ruscello, o il cinguettio che annuncia l’arrivo della primavera; un silenzio fatto di odori e profumi che solo l’erba e la rugiada del primo mattino sanno donare; un silenzio fatto di colori e tinte che nel cielo assumono sfumature così intense da togliere il respiro.

In questo “silenzio” le labbra disegnano un dolce sorriso, gli occhi si riempiono di stupore e, guardando l’infinito, non dimentico di ringraziare Colui che mi dato la possibilità di catturare per sempre, con una semplice immagine, la meraviglia fuori e dentro di me.

Mi verrebbe da usare la frase di una canzone: “Ho visto un posto che mi piace, si chiama Mondo” [C.Cremonini].